Perché scrivi?
Certo, è una domandona, come quelle esistenziali, tipo perché siamo qui?
Ma prova a scendere dalle alte sfere della speculazione su terreni più mondani.
Perché scrivi, significa che cosa vuoi ottenere dai tuoi lettori?
Devono comprarti qualcosa?
Devono diventare tuoi seguaci?
Devono iscriversi alla tua lista, al tuo sito, al tuo blog, al tuo club, alla tua schiera?
Come vedi, per rispondere in modo terreno alla domanda perché scrivi devi avere un obiettivo concreto.
Qualsiasi scopo nella scrittura, comunque, non si può raggiungere se non facendo attenzione a questi elementi:
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mosse facili per una scrittura efficace
martedì 15 maggio 2012
Tutti possono scrivere bene: con-vincere
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domenica 13 maggio 2012
I 10 comandamenti per non impazzire di blogging!
Dopo le Cinque riflessioni da fare prima di bloggare, vediamo come puoi organizzare la tua azione di blogger, riuscendo nell'impresa senza tuttavia sfinirti.
Il blogging, infatti, può diventare invasivo e pervasivo, togliere tempo ed energie alle altre aree della tua vita che - consentimi - sono sicuramente più importanti: famiglia, lavoro, passioni (certo, se queste si riversano nel blog, tanto meglio!).
Con questo decalogo, puoi tenere sempre sotto controllo la tua attività di scrittura online, produrre abbastanza da trarne soddisfazione, e avere il tempo di rimanere un essere umano, senza trasformarti in una macchinetta sforna post.
- Tu sei l'argomento - Non farti fregare dal fatto che scrivi di pesca, di energia nucleare o di numismatica. Quando scrivi, limitati a farlo su ciò che di quell'argomento ti tocca veramente. Il resto è contorno.
- Scrivi secondo l'urgenza - Sì, urgenza forse è un termine spaventoso, ma intendo dire che devi scrivere di ciò che t'interessa nello stesso periodo in cui scrivi. Se ti riprometti di fare un post su un argomento x, magari la prossima settimana, sette giorni dopo non hai nessun obbligo di mantenere quella promessa, perché magari c'è una questione fresca che t'interessa di più. Programmare è un conto, scrivere il futuro e costringersi a rispettarlo è un altro conto (molto più salato).
- Usa il tuo mondo - Da dove prendere spunto, per i post? Da ciò che ti circonda: butta l'occhio su un giornale, fai un giro rapido in tv, osserva i cartelloni pubblicitari, ascolta i discorsi della gente in treno, naviga a casaccio per cinque sani minuti (non di più!) su internet e vedrai che qualcosa salta fuori. Non devi ogni volta andare alla biblioteca laurenziana per avere una fonte valida.
- Ascolta le voci - Non è un invito all'esoterismo ma alla lettura dei tuoi colleghi. Se apri un blog oggi, di sicuro ne esiste già almeno uno sullo stesso tema. Vai, leggi, comprendi di che cosa parla e come ne parla. Poi fai sentire la tua voce. Rispetto per chi ne parla già, differenza da chi ne parla già.
- Archivia - Ci sono spunti che arrivano all'improvviso e che devi assolutamente fermare su un pezzo di carta, su un file nel pc, su una lavagna, 'ndo te pare, ma registra le idee che spuntano da sole. Allo stesso modo, quando fai una ricerca sull'argomento, è probabile che tu non scriva su tutto ciò che hai trovato. In quel caso, conserva il materiale frutto della ricerca, per prossimi spunti. L'archivio è un'invenzione antica come gli esseri umani, ce l'avevano già gli egiziani. Se pensi di essere meglio di loro, costruisci una piramide e poi ne riparliamo.
- Scrivi due volte - Nessuno ti obbliga a scrivere un post di mille parole. Meglio farne uno di trecento e... un altro ancora! Il post che stai leggendo nasce alle 17.45 dell'11 maggio, ma lo pubblicherò dopodomani. Scrivi pezzi più brevi, scrivi due volte, conserva e tieni pronto per la pubblicazione.
- Usa la tecnologia - Qui ho ben poco da dirti, se non di andare sulla pagina delle risorse gratuite e scaricare i miei special report in cui troverai strategie, scorciatoie, trucchetti e modi produttivi di usare computer e internet per scrivere meglio e più velocemente.
- Programma in anticipo - Non è una regola che contraddice la numero 2, ma la integra. Se hai archiviato idee volanti, materiali di ricerca e hai anche scritto post in sovrannumero, allora puoi permetterti di stabilire addirittura il programma di pubblicazione settimanale. Ovviamente, comandi tu: se vuoi trasgredire al tuo stesso programma ne hai piena facoltà.
- Sii realista - Così integriamo la regola precedente. Se il programma fatto non è realizzabile perché oggi hai bucato o si è rotta la lavatrice o hai preso l'influenza, non costringerti alla scrittura di quel post che avevi programmato sulla storia dell'organizzazione sociale delle formiche. Limitati a scrivere un posterello su Le formiche nella crime fiction citando i film e i serial in cui questi simpatici insetti compaiono, magari scrivendo solo due righe e linkando i video da youtube. Il tuo tempo è prezioso.
- Tieni pronto il piano B - Se i numi avversi sembrano accanirsi e ti è praticamente impossibile scrivere anche uno straccetto di testo, prova a proporre un post dal passato, a scrivere una riga di commento al post di qualcun altro che poi linkerai, a pubblicare una foto con didascalia e basta. In realtà, la tua dignità non ti permetterà mai di ricorrere al piano B, ma sapere che c'è ti darà più sicurezza.
Hai in mente qualcosa per allungare quest'elenco?
Aggiungi i consigli che ritieni importanti scrivendoli nei commenti!
giovedì 10 maggio 2012
Cinque riflessioni da fare prima di bloggare
Sia che tu scriva da una vita, sia che tu muova adesso i tuoi primi passi sul foglio o sullo schermo, in ogni caso ti troverai a dover riflettere ogni volta sui punti che adesso t'illustrerò.
Me ne sono reso conto svolgendo le consulenze legate ai miei corsi: queste riflessioni tornavano in maniera ricorrente, ora con studenti alla loro prima esperienza, ora con grafomani incalliti.
Se vuoi trarne davvero la massima utilità, scrivile da qualche parte e riflettici per qualche minuto ogni volta che stai per accingerti a scrivere per il tuo blog, per i tuoi social network preferiti e per tutte le altre diavolerie che usi per comunicare in forma scritta.
Me ne sono reso conto svolgendo le consulenze legate ai miei corsi: queste riflessioni tornavano in maniera ricorrente, ora con studenti alla loro prima esperienza, ora con grafomani incalliti.
Se vuoi trarne davvero la massima utilità, scrivile da qualche parte e riflettici per qualche minuto ogni volta che stai per accingerti a scrivere per il tuo blog, per i tuoi social network preferiti e per tutte le altre diavolerie che usi per comunicare in forma scritta.
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