lunedì 28 dicembre 2009

Compiti per le vacanze: buon anno da scrivibene.com!

Compiti per le vacanze.
Non è un errore: tu chiamala, se vuoi, deformazione...


Primo compito.

Fare i compiti per le vacanze.

Fare per rimanere attivi.
Fare come prova delle proprie capacità.
Fare perché è l'unico modo di "causare" il futuro che ci aspetta.
Compiti perché sapere quante cose hai da fare aiuta a farle meglio.
Compiti perché sapere quali cose puoi fare è meglio che riempire a casaccio fogli bianchi.
Compiti perché hanno uno stimolo, una procedura esecutiva e un risultato a cui approdare.
Vacanze intese come il tempo in cui fai quello che ti appassiona.
Vacanze vissute come l'occasione di familiarizzare con l'inconsueto.
Vacanze da "scrivere" nei tuoi "annali" e poi ricordare grazie a foto, video e - perché no? - piccoli appunti scritti: i compiti per le vacanze.

Questo è il compito: scrivi iniziando ogni frase con la stessa parola.

Si chiama anafora, è una figura retorica.

Se poi fai come me e scrivi una frase iniziale, puoi ripetere le parole-chiave di questa stessa frase.

Prova.

Sentirai la metà destra del cervello attivarsi e guidare la tua mano senza sforzo.

Secondo compito.

Prima citavo - storpiandola - la canzone di Battisti.

Canto.
E scrivo.
Si può fare.
O qualcuno lo vieta.
Sono in pieno clima vacanziero.
Perciò in questo post parlo poco.
Voglio però suggerire qualche esercizio molto divertente.
Il primo è già iniziato da tre frasi.
Non hai notato niente di strano durante la lettura?
Quasi quasi ci starebbe bene un quiz con premio finale.

Va bene: ora sveliamo il trucco.

Sto scrivendo frasi contenenti un numero prestabilito di parole.
nel mio caso, da una parola sola, canto, ho continuato in progressione, fino a dieci, quasi quasi ci starebbe bene un quiz con premio finale.

Funziona perché la mente ha bisogno di limiti nei quali scivolare in sicurezza.

Non solo è un ottimo sistema per scrivere senza il rischio di "strafare" ma è anche una insolita tecnica per farsi venire idee su qualsiasi argomento.

Terzo compito.

Aiuta la tua creatività a viaggiare in strade libere.
Evita di forzarti in compiti troppo rigidi.
Inizia a scoprire quanto può essere bello scrivere seguendo il tuo desiderio.
Ogni esercizio sarà l'occasione per godersi il piacere di creare con le parole e nulla più.

L'esercizio è semplice: fai iniziare e finire ogni frase con determinate lettere.
per semplicità, io l'ho fatto usando le cinque vocali (Aiuta... libere. Evita... rigidi. Inizia... desiderio. Ogni... più.).

Ci vediamo nel 2010.

Auguri.

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