lunedì 28 dicembre 2009

Buon anno!


Ma non mi diventare così...

Compiti per le vacanze: buon anno da scrivibene.com!

Compiti per le vacanze.
Non è un errore: tu chiamala, se vuoi, deformazione...

martedì 22 dicembre 2009

Come scrivere un biglietto di auguri in tre facili mosse


Scrivere una dedica in un biglietto di auguri oggi è più semplice che mai: basta digitare in google il titolo di questo post per trovare siti con messaggi pronti per tutte le occasioni.

Ma c'è un problema, che diventa un problema grande per chi ama scrivere: i messaggi sono tutti uguali, triti e ritriti (proprio come questo modo di dire!).

Allora potremmo acquistare il classico biglietto colorato in cartoleria, con la sua frase a effetto già pronta.

Anche in questo caso spesso c'è un inconveniente: quando apri questi biglietti ci trovi un bello spazio tutto bianco, il terrore dello scrittore (questi biglietti infatti sono ottimi per accompagnare regali acquistati a nome di molte persone, così il biglietto si può riempire di firme ed è fatta).

Così siamo al punto di partenza: come possiamo inventare una frase a effetto per il nostro biglietto con dedica?

Soluzione: ci facciamo aiutare dalla... pubblicità!

La tecnica della scrittura: stesura e revisione


La stesura e la revisione del testo completano il percorso dello scrittore.

Grazie a questi due passaggi si costruisce l'aspetto finale del testo, ciò che il lettore concretamente leggerà.

Nelle fasi precedenti - il primo processo - tutte le idee sono state collegate e strutturate in una scaletta, un piano d'azione ben preciso.

Se questo piano è stato preparato con dovizia, le ultime due fasi - il secondo processo - potranno svolgersi con scioltezza.

Un lavoro minuzioso sul primo processo vi farà provare la splendida sensazione di sentire le parole che sgorgano da sole quando vi accingete a scrivere nel secondo processo.


La stesura dovrebbe essere una sorta di traduzione in frasi - le più semplici possibili - degli schemi, degli elenchi, dei collegamenti tra idee preparati nel primo processo.

sabato 12 dicembre 2009

La tecnica della scrittura: dalle idee alla scaletta


Nel post La tecnica della scrittura: l'organizzazione ho introdotto il discorso sull'intero processo di scrittura, dividendolo in due processi:
  • il primo processo va dalle idee alla scaletta
  • il secondo processo consiste nella stesura e revisione del testo
Concentriamoci sul primo processo.

Nel blog ci sono già diversi post su come trovare idee, come elaborarle e quali tipi di scaletta organizzare quindi non mi ripeterò.

Se poi vuoi una rassegna completa, efficace e supertestata di tutte le tecniche relative all'organizzazione testuale, allora puoi trovarle in Scrittura Rapida al PC: scrivere testi in un terzo del tempo necessario.

Mi interessa riflettere invece su come lavorare a questo processo ottimizzando al meglio le sue tre fasi:
  1. trovare idee
  2. raggruppare le idee
  3. progettare la scaletta
Ma è necessaria una premessa:

il primo processo è la parte più creativa dell'intero percorso di scrittura di un testo.

Come tale, va svolto dando ampio spazio alla parte destra del cervello, agli spunti improvvisi, all'elasticità mentale.

In una parola, alla creatività.

venerdì 11 dicembre 2009

Scrivere un tema: idee per raccogliere idee


Scrivere un tema, resta una delle attività principali del mondo scolastico, dell'istruzione e della formazione, nonostante i cambiamenti tecnologici e le "riforme", dato che la valutazione di studenti, candidati a esami e a concorsi vede ancora - per fortuna! - nella prova scritta di italiano il fondamento della preparazione.

Se non lo hai ancora fatto, prova a dare un'occhiata alle teleconferenze I segreti per la scrittura di un tema vincente, potranno esserti utili.

Così ho chiesto ai "miei" studenti di partecipare a un esperimento, in vista di questo post: io avrei dato loro una traccia per un tema di attualità - ho scelto quella del 2009 sull'anniversario della caduta del muro a Berlino - e loro avrebbero dovuto soltanto prendere nota delle idee che, nell'arco di una settimana, "senza volere" si sarebbero affacciate alla loro attenzione, evitando di "pensarci" di proposito.

Ci saremmo poi reincontrati e avremmo cercato di capire quali meccanismi mentali erano scattati per produrre proprio quelle idee in relazione alla traccia.

Il tema della raccolta di idee è oggetto di molte trattazioni di esperti della scrittura e dappertutto si suggerisce - giustamente, a mio avviso - di iniziare il lavoro di scrittura sempre dalla raccolta di idee.

Quello che non si sottolinea abbastanza è la capacità "automatica" della mente di attivarsi e andare a cercare idee pertinenti.

Tutti abbiamo fatto l'esperienza di essere colti da idee originali mentre magari pensavamo o facevamo tutt'altro (spesso con il rammarico di non avere a portata di mano un pezzo di carta per prenderne nota!).

L'esperimento di raccolta è riuscito: gli studenti sono venuti con una media di quattro idee originali a testa, quasi tutte "estemporanee" (in qualcuna si notava un pizzico di "meditazione" in più!).

domenica 6 dicembre 2009

Scrivere un racconto: questione di tecnica?


Per scrivere un racconto c'è bisogno di una tecnica?

Un racconto non dovrebbe essere un'opera "dettata" dall'ispirazione?

Può essere sufficiente la fantasia o serve altro?

Queste domande nascono dalla consapevolezza che un racconto, ossia un testo narrativo, possiede una natura differente da tutti gli altri tipi di testo.

Nel sentire comune, i racconti, i romanzi, le novelle, le fiabe, le favole sono "opere d'arte", mentre gli articoli, i saggi, i manuali e i libri di studio può farli chiunque possieda le conoscenze necessarie, pur senza essere un artista.

Ma le cose stanno davvero così?

Per comprendere meglio la differenza tra i testi narrativi e gli altri tipi di testo, ricorrerò a un esempio.

Ipotizziamo di voler fare una vacanza.

Dovremo scegliere una destinazione: lo faremo lasciandoci guidare dal gusto, dalle passioni, da bisogni di tipo estetico e sceglieremo luoghi la cui bellezza, la cui ricchezza artistica e la cui particolare cultura ci fanno immaginare un futuro piacere, poiché la vacanza dovrà soddisfare innanzitutto i nostri sensi.

Quando avremo scelto la destinazione ci toccherà risolvere il problema del come e quando arrivarci: lo faremo usando la razionalità, il calcolo di tempi e spesa, la misurazione delle distanze, facendo quella che viene detta analisi costi-benefici.

Può darsi che il problema del come e quando arrivarci condizioni la scelta estetica della destinazione: magari abbiamo un budget limitato, il nostro capo ci ha dato pochi giorni di ferie, i luoghi a cui abbiamo pensato non sono raggiungibili ecc.

Le questioni razionali potranno influire su quelle estetiche: questo farà della nostra vacanza un'esperienza meno bella?

Di certo non dovrebbe: l'esperienza di vivere per qualche tempo in un altro ambiente, che si realizzerà soltanto quando saremo lì, ha sempre un potenziale di bellezza, ricchezza e particolarità da godere, a prescindere dai fattori razionali, di cui ci occupiamo quando siamo ancora qui, quali i mezzi di trasporto, il tempo di permanenza o le condizioni di alloggio.

Quali informazioni possiamo trarre da questo esempio?

giovedì 3 dicembre 2009

La tecnica della scrittura: l'organizzazione


La tecnica della scrittura è l'insieme di principi che regolano l'attività dello scrivere a prescindere dal tipo di testo scelto come obiettivo.

Che io scriva un articolo, un racconto, un regolamento - e perché no? - una poesia, attraverserò delle fasi ordinate secondo una logica basata per metà sul funzionamento della creatività e per l'altra metà sulla gestione di qualsiasi lavoro strutturato.

Quindi, scrivere è sia un'esperienza artistica sia una pratica artigianale: nel primo caso ci si prende cura di come la mente "crea" contenuti e forme, nel secondo caso si "applicano" procedure più o meno standardizzate per realizzare quegli stessi contenuti e quelle stesse forme.

La tecnica della scrittura coincide con l'esecuzione di cinque operazioni indispensabili: raccogliere le idee, raggrupparle, ordinare i gruppi, scrivere il testo, correggere il testo.


La rassegna completa di tecniche efficaci e testate per realizzare questo percorso con facilità e velocità puoi trovarla in Scrittura Rapida al PC: scrivere testi in un terzo del tempo necessario.

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