mercoledì 28 dicembre 2011

Il 2011 di Scrivibene

Avere la tua attenzione è una grande soddisfazione per me.

Grazie per avermi seguito.

Ecco per te una rassegna del meglio di quest'anno trascorso insieme.

L'ispirazione divina
Che cosa accadrebbe se adattassimo i Dieci Comandamenti biblici alla nostra amata scrittura?

A partire da questo stimolo creativo, ecco un decalogo utile, efficace e persino divertente per non commettere "peccati" di scrittura.

Scrivere da presocratici
Dopo i Dieci Comandamenti, un altro caposaldo della cultura antica: i quattro elementi.

Esiste una scrittura che sia come l'acqua, il fuoco, la terra, l'aria?

In che modo questi elementi possono costituire un ingrediente stimolante e creativo per pensare, costruire e realizzare i nostri testi?

Scoprilo in questo post.

Peggio di così...
A volte funziona molto di più spiegare quali sbagli evitare che tentare di spiegare quali mosse giuste compiere.

In questo ottalogo, la ricetta per fallire a colpo sicuro con la tua scrittura.

Leggila ma non provare a eseguirla, perché funziona.

Non dire gatto...
Se non l'hai nel sacco, dice il detto.

Poiché nel sacco della mia vita di gatti ne ho tre, posso dirlo senza timore di smentita.

E mai avrei pensato ai gatti come maestri di scrittura, finché non ho provato a scrivere questo post e a riflettere sul nesso tra il mio rapporto con loro e quello con i lettori.

Miao.

Il segreto dell'urna
Dopo le elezioni amministrative della scorsa primavera, tutto il paese ha potuto riflettere sugli effetti - positivi e nefasti - di un certo tipo di comunicazione e anch'io l'ho fatto in questo articolo.

Da come andò la competizione elettorale, si può trarre una lezione importante da spendere anche nel campo della scrittura, su come la semplicità e la chiarezza paghino sempre, a dispetto dei tentativi di manipolazione.

Le parole dell'amore
Il lessico dei sentimenti è molto potente e utilizzarlo per costruire testi di tutt'altro argomento, condendoli di metafore e similitudini appropriate, può risultare travolgente.

Per questo, anche per noi scrittori funzionali, un piccolo dizionario amoroso può diventare una chiave decisiva per scardinare l'attenzione del lettore.

Oltre il blocco
Un argomento sempre molto gettonato, ritorna in questo post su come superare il blocco dello scrittore.

Non è un problema che si possa risolvere una volta e per sempre, siamo esseri abitudinari e l'assuefazione ci coglie anche per le tecniche creative, così periodicamente abbiamo bisogno di nuovi stimoli e nuove strategie.

Parola di Chuck
Una lezione di giornalismo, etica, realismo e personalità, non da un Pulitzer o da una prima firma di quotidiano, bensì dal più irriverente scrittore statunitense, Chuck Palahniuk che nelle prime pagine di Ninna Nanna pone un serio dilemma per chiunque voglia cimentarsi nella scrittura dei fatti.

Un invito alla lucidità, irrinunciabile.

Chiedete e vi sarà dato
Nella maggior parte dei casi, il motivo per cui gli altri non ti danno ciò che vuoi sta nel fatto che non glielo chiedi.

È vero anche il contrario: la maggior parte delle volte che chiedi, gli altri rispondono dando.

Vale anche nella comunicazione scritta?

Clicca subito qui per leggere il post e scoprirlo.

Il vantaggio di leggere
In ogni testo non dovrebbe mai mancare, per il lettore, un concreto vantaggio acquisibile alla fine della lettura.

Sono i vantaggi a muovere la motivazione delle persone.

Per questo, se vuoi scoprire come invogliare i lettori a visitare le pagine che desideri, a cliccare sui link che gli dai, a fare la mossa che tu vuoi indurli a fare, allora non puoi assolutamente perdere questo articolo: clicca qui.

Dove vanno i linguaggi
Alla deriva, come i continenti.

Lo dimostra la storia delle lingue e lo puoi constatare se ascolti e leggi con attenzione quanto viene prodotto in giro dalle persone.

Che una lingua si trasformi è un fenomeno naturale accettabile.

Quando però il cambiamento linguistico è indice del cambiamento delle persone, allora i risvolti si fanno più seri, come nei casi citati in questo post.

Regalo di Natale
Una procedura concreta per scrivere articoli e post, passo dopo passo, efficace e rapida?

Ho pensato sarebbe stato un buon regalo natalizio per tutti i lettori.

Anche se Natale è passato, puoi ancora venire a scartare il tuo regalo, cliccando qui.

domenica 25 dicembre 2011

Le sfide della scrittura: come vincerle in cinque passi

Se dovessi dire quali sono le tre battaglie fondamentali da affrontare, quando si vuole scrivere un qualsiasi testo, potrei dire che esse sono:

  • come iniziare
  • come tagliare il superfluo
  • come concludere
In realtà, tutte e tre le battaglie sono episodi di un'unica guerra aperta il cui obiettivo è la conquista di una comunicazione chiara e consapevole.

In pratica, se queste tre sfide si ripresentano in tutta la loro asprezza, è segno che non hai compreso ancora bene cosa stai cercando di fare col tuo testo.

Non preoccuparti, di soldati come te ce ne sono tanti, in giro, me compreso.

Mi occupo da molto tempo di questa guerra e una delle migliori strategie per il successo l'ho esposta qui in Scrittura rapida al PC, per scrivere testi in un terzo del tempo necessario.

Per vincere queste tre sfide, puoi mettere in atto una procedura per dare maggior chiarezza ai tuoi obiettivi, e pervenire a un testo limpido.

Questa procedura ti aiuterà a iniziare il tuo testo senza titubanze, a portarlo a termine e, soprattutto, a non tergiversare, assicurandoti così di scrivere solo ciò che conta.

Seguimi.

giovedì 22 dicembre 2011

Gli auguri scritti: quante forme conosci?

Come scrivere un biglietto d'auguri in tre facili mosse puntualmente ritorna al primo posto della classifica dei post più letti di questo blog, in concomitanza con le festività.

Si vede che c'è un bisogno diffuso di aiuto nella scrittura degli auguri per amici, parenti, conoscenti e chissà chi altro.

Come possiamo fare dei buoni auguri scritti?

domenica 11 dicembre 2011

Il segreto per scrivere post in modo rapido ed efficace

L'altra sera guardavo un thriller con Denzel Washington, una storia che dal poliziesco vira poi in puro esoterismo, però ben costruito e capace di farmi restare incollato a guardarlo, nonostante non ami per niente le storie fuori dalla realtà.

Certo, se il personaggio del poliziotto avesse deciso verso la fine di mollare, di non provare a sconfiggere questo spirito nemico e magari avesse scelto di ritirarsi in pensione anticipata nel mar dei Caraibi, oppure se il fantasma in questione avesse cambiato idea, scegliendo di non rompere più le scatole al poliziotto, penso che avrei scritto direttamente al regista e non certo per complimentarmi.

Un thriller ha una formula ben precisa, nella quale l'investigatore non può mollare e l'antagonista non può essere colto da attacchi di bontà, altrimenti ci facciamo restituire i soldi.

Le storie di genere hanno schemi ben precisi e ce li hanno perché funzionano, perché il nostro cervello è capace di riconoscerli e di attivare le nostre capacità di previsione e di anticipazione: ci aspettiamo che accada qualcosa di terribile, parteggiamo per i buoni, ci emozioniamo ed eccitiamo nei momenti di conflitto tra i personaggi, e in qualche modo sappiamo che proveremo tutte queste cose ancora prima di vedere il film o leggere il romanzo.

Anche la scrittura funzionale risponde alle stesse regole, anche un post ha uno schema che il lettore riconosce in modo implicito.

Se t'interessa scrivere articoli e post, è meglio che tu conosca in modo esplicito questi schemi.

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