lunedì 7 maggio 2012

Tutti possono scrivere bene: ma de che?

Quanti sforzi, per questa benedetta scrittura!

Scrivi oggi, scrivi domani, scrivi sempre.

I lettori ci sono, ma a quanto pare il tuo messaggio non li colpisce più di tanto.

Essi se ne dimenticano, e in fretta.

In parte, è il destino della scrittura online, velocità e carattere effimero.

Ma pensare che dipenda solo da questo sarebbe una scusa.

In realtà, tutto si gioca con il contenuto del tuo testo.

E in una serie come questa, intitolata Tutti possono scrivere bene, il capitolo sul contenuto è la pietra fondante di tutta l'architettura.

Per dare una sferzata di energia alla tua scrittura, attingi a piene mani da queste tecniche e vedrai subito lievitare lo spessore del tuo lavoro.


  • Far risuonare le parole: tra aforismi, citazioni, motti celebri e proverbi, ce n'è abbastanza per aggiungere dinamismo al tuo testo. Se il tuo obiettivo è farti ricordare dai lettori, associare le tue parole ai detti e alle frasi stampate nella memoria collettiva è la mossa giusta. Un motto ti da la possibilità di ampliare l'orizzonte del tuo discorso e nello stesso tempo di renderne comprensibile il testo. Perciò, non esitare. Anzi: esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare, come disse Bertolt Brecht.
  • Nessuna ovvietà: sforzati di revisionare nel testo tutti quei passaggi che non aggiungono nulla a quanto detto fino alla riga precedente. Di solito in essi si celano pensieri ovvi, distillati di scialbo senso comune, riempitivi che suonano stranamente vuoti, eppure dovrebbero riempire. A meno che non serva a dare una nuova prospettiva, un gusto in più al testo, elimina ciò che si può dare per scontato.
  • Chiudi gli occhi! E come faccio a leggere, la tua mente risponderà. Nel momento stesso in cui noti il paradosso, stai prestando attenzione alle mie parole nel testo. E lo stai facendo perché ho scritto qualcosa di spiazzante, sorprendente. Fai lo stesso con i tuoi lettori, dagli un pizzico di confusione, poi afferragli la mano saldamente e portali dove vuoi.
  • Sensualità: non in senso erotico - per quanto, nulla lo vieti - ma in tutti e cinque i sensi. Tutte le volte che puoi, pigia quei tasti o lascia scorrere l'inchiostro sulla carta per scrivere che cosa vuoi che il lettore veda, senta, annusi, gusti e tocchi. L'ho appena fatto anch'io.
  • Attenzione alla qualità: gli elementi qualificativi, come aggettivi e avverbi, vanno attentamente dosati. Anzi, in generale se un testo è buono senza aggettivi e avverbi, difficilmente migliorerà aggiungendoli. In questo post ho proposto un esercizio che può tornarti utile.
  • Chi c'era, una volta? Rileggi l'inizio del post: l'affermazione sembra detta da qualcuno, e questo qualcuno - un personaggio - scrive e fa di tutto per essere letto - il suo obiettivo - ma il messaggio non arriva come vorrebbe - il conflitto - e così deve trovare un modo per superare la difficoltà. Personaggio, obiettivo, conflitto: sono gli elementi di una storia. Va bene scrivere scientifico e funzionale - sono il primo a dichiararlo - ma quando ti riesce, trasforma le tue informazioni in un racconto e attiverai nel lettore la sua capacità di ascoltare storie.
  • Questo folle sentimento: sempre all'inizio del post, emerge in modo chiaro lo stato emotivo di quest'ipotetico scrittore che ce la mette tutta a farsi leggere. Egli si dibatte tra caparbietà e delusione, paura di non riuscire e speranza di spaccare. Tutta un'altra cosa rispetto al dire semplicemente che attirare l'attenzione dei lettori è difficile. Sforzati di trasmettere emozioni e sentimenti, essi risuoneranno in chi legge.
  • Fai toccare con mano: il modo più semplice per rendere concrete le tue informazioni agli occhi dei lettori è fare esempi, non sono mai troppi e mai fuori luogo. Non pensare di offendere il lettore dandogli una spiegazione in più e non dare mai per scontato che si capisca quello che vuoi dire. Ma questo consiglio, fai toccare con mano, è anche una metafora, e quindi t'invito a utilizzare metafore, similitudini e tutto l'arsenale retorico che sei capace di mettere in campo - altra metafora! - per dare vita - a rieccolo! - al tuo testo.
Puoi usare queste strategie per scrivere ex-novo il tuo testo o per revisionarne lo stile dopo la prima stesura.

Intanto, mentre preparo il prossimo post sugli aspetti persuasivi della scrittura, sperimenta le tecniche illustrate e facci sapere nei commenti il risultato!

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