mercoledì 29 febbraio 2012

Il mensile di Scrivibene: Febbraio 2012

Senza più aspettare!
Questa la grande novità da farti conoscere, prima di presentarti i post di questo mese appena trascorso.

Dal mese di marzo ognuno dei corsi di www.scrivibene.com è a download immediato!

Questo significa:
  • scaricare subito sul tuo computer tutto il materiale compreso nel corso!
  • scegliere che cosa guardare e quando, senza dover aspettare la settimana successiva!
  • pagare di meno, perché il servizio di supervisione d'ora in poi sarà effettuato solo se tu lo richiederai!
Tutti i corsi, nessuno escluso, ormai hanno questa caratteristica: clicca subito qui per scegliere quello giusto per te!

A Febbraio abbiamo parlato di...

L'indispensabile per scrivere
Il problema non è decidere di dedicarsi alla scrittura.

Se scrivi abitualmente, lo sai di tuo: hai già fatto questa scelta, la scintilla è già scoccata, il flirt è avviato.

Il problema è tenere vive le condizioni necessarie per continuare a dirsi scrittori, per far sopravvivere questo amore.

Ogni tanto fa bene rinfrescarsi la memoria con le cose veramente indispensabili, e le trovi in questo post.

E come si fa?
Se il post linkato nel paragrafo precedente affronta le condizioni basilari per scrivere, in questo articolo parliamo invece più concretamente di come farlo.

Ecco per te i nove passi fondamentali per andare dal pensiero quasi quasi scrivo un testo alla sua realizzazione definitiva.

1, 2, 3, 4, 5... et voilà!
Cinque sono le operazioni determinanti per trasformare quanto affermato precedentemente in realtà.

Perché la teoria senza la messa in pratica non fa che affaticare il cervello e indebolire la creatività.

E i cinque passi concreti per scrivere post che durano nel tempo e ti fanno guadagnare la fiducia dei lettori, li trovi qui.

Perdersi in un bicchiere...
Anzi, in una multinazionale delle bibite.

La Coca Cola ha paura di www.cocacolla.it, il blog artistico più originale dell'ultimo anno, e così li diffida dal proseguire l'attività.

Gli autori hanno scelto di non combattere il gigante sul suo terreno ma promettono di continuare a diffondere contenuti intriganti in altra forma.

Clicca qui per conoscere i dettagli di questa storia "sgasata".

Scrivo per te!
O almeno, ognuno di noi, professandosi scrittore, dovrebbe avere bene in mente a chi si rivolge.

Le parole si fanno più umane, le frasi più avvolgenti, il senso più stringente, quando vedi il lettore davanti a te.

Non farti fregare dalla genericità: leggi qui quant'è importante trovare la persona che leggerà i tuoi testi.

Trovare il proprio lettore e tenerselo stretto

Quante volte hai letto l'invito a scrivere testi coinvolgenti e persuasivi?

Sì, mi ci metto anch'io: quante volte ti ho cantato questa canzone?

Ma io parlo, parlo... ma di che cosa?

Si fa presto a dire testi coinvolgenti e persuasivi, basta non dire la cosa più importante: coinvolgenti e persuasivi PER CHI???

Una delle prime regole della scrittura professionale è conoscere il proprio lettore, e non è per niente facile scrivere testi fatti apposta per piacere a qualcuno in particolare.

Non è solo questione di argomento: certo, se scrivo di polizze o di robot da cucina presumo di rivolgermi a persone in cerca di assicurazione e aspiranti cuochi, ma non basta.

Affinché quelle persone sottoscrivano la polizza o decidano di darsi alla preparazione di dolci bisogna che si identifichino con il testo letto.

Come si può essere sicuri che la magia avvenga?

giovedì 23 febbraio 2012

Stappa la diffida!

Ti piace la Coca Cola?

E a chi non piace?

Io ammetto di berla con piacere, soprattutto le versioni light e zero (che da oggi in poi sarà proprio il caso di ribadire a chiare lettere, anzi, cifre).

Eppure sappi che i produttori ti considerano incapace di intendere, e come te così giudicano milioni di acquirenti.

Perché son stati capaci di mettere su una macchina legale da guerra contro un gruppo di artisti italiani che hanno spopolato negli ultimi due anni con il loro blog www.cocacolla.it.

Leggi che cosa pensa di te e del tuo cervello la Coca Cola, nella motivazione inviata ai blogger italiani di Cocacolla:

La motivazione è la seguente: … che la registrazione e l’utilizzo da parte sua del nome a dominio
www.cocacolla.it determina l’insorgere di un grave rischio di confusione per i consumatori che possono
essere indotti a ritenere che il segno COCACOLLA ed il nome a dominio www.cocacolla.it
siano volti a contraddistinguere prodotti/servizi distribuiti, organizzati o sponsorizzati dalla nostra
cliente o che comunque l’uso del segno COCACOLLA da parte sua sia stato autorizzato dalla nostra
assistita in base ad accordi o altri legami contrattuali o societari, il che non corrisponde al vero. L’uso
del segno COCACOLLA e del nome a dominio www.cocacolla.it da parte sua costituisce inoltre
contraffazione dei celebri marchi costituiti dalla dicitura Coca-Cola della nostra assistita.

Cioè, tu leggi Cocacolla, con due elle, ma siccome i tuoi neuroni sono andati a farsi benedire e la tua maestra elementare era già stata riformata dalla Gelmini e quindi non sapeva neanche riconoscere le doppie, tu vai incontro a un grave rischio di confusione.

Del resto, chi di noi non ha pensato che gli autori di Cocacolla avessero avuto il permesso diretto da Babbo Natale in persona a utilizzare un nome così somigliante?

Tutti ci siamo cascati!

E poiché il nome Cocacolla è una così precisa contraffazione della dicitura Coca-Cola, ci stavamo proprio chiedendo come mai non vedevamo circolare alcuna lattina contraffatta con quella elle in più!

Anche se la promessa degli artisti italiani è un rapido ritorno con una seconda vita e un secondo nome, è giusto cantare: Coca cosa? Cocacollaaaaaaaaaaa!

martedì 14 febbraio 2012

Cinque trucchi per un post di successo

Ogni blog con un minimo di seguito, se andiamo a spulciare le statistiche, basa il suo risultato solo su alcuni dei suoi post.

In pratica, la crescita nel tempo di un blog è legata soprattutto all'aver "azzeccato" alcuni dei suoi contenuti, al punto da garantirgli la fiducia di chi lo segue poi in modo stabile, la posizione nei motori per una felice combinazione tra il contenuto e altri fattori più tecnici, e la curiosità di nuovi lettori che probabilmente diverranno nuovi followers fissi.

Sarebbe molto interessante, allora, capire quali sono le caratteristiche di post simili, per poterle replicare in nuovi contenuti per il tuo blog.

Ci sono post ottimi ma che trovano poco pubblico, post tremendi che guadagnano subito molto traffico per un titolo fortunato e poi cadono nel dimenticatoio, post indecisi, che si limitano a replicare le solite canzoni già sentite e stralette.

Non si salva nessuno, io per primo.

Tuttavia, ognuno di noi bloggers ha fatto almeno una volta il "colpaccio", per una delle ragioni che ora vado a illustrarti.

Applicati bene, questi cinque trucchi ti permetteranno di scrivere post capaci di attrarre nuovi aficionados, guadagnare posizioni e soprattutto orientare la tua strategia di comunicazione.

martedì 7 febbraio 2012

Un post sui post

Se nel post precedente ho cercato di raccontare a quali condizioni essenziali può esistere la scrittura, oggi voglio completare il lavoro, scendendo nel dettaglio del singolo post.

Sebbene ogni articolo veda la luce in modo singolare e spesso profondamente diverso da tutti gli altri, ogni diversità si configura come una deviazione occasionale da un percorso che invece è più o meno sempre lo stesso, e che t'invito a provare.

Se, come accade a me, lungo questo percorso subirai la tentazione di cambiare qualcosa, fallo: è segno che la tua creatività sta emergendo.

Tuttavia, se non avessi mai iniziato a incamminarti su una strada - che può essere quella di oggi o un'altra - probabilmente la tua vena creativa avrebbe tardato a farsi sentire.

Buona passeggiata.

mercoledì 1 febbraio 2012

Otto cose delle quali non puoi assolutamente fare a meno

Ma riducendola all'osso, 'sta scrittura, proprio nuda e cruda, su che cosa si basa?


Perché ho sempre la sensazione che mi perda dei pezzi?


Non esiste un elenco di condizioni necessarie e - soprattutto - sufficienti perché finalmente la "mia" scrittura veda la luce?

Se queste domande sono transitate almeno una volta nella tua testa, rallegrati.

Infatti, non solo devi gioirne perché sono segno di una gran voglia di scrivere, cosa amabile e rispettabile.

Ti trovi anche davanti al post che scarnifica la scrittura, al testo che ti fornisce l'anello mancante, alla lista che esaurisce ogni to do before your writing.

Leggi e agisci.

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