giovedì 31 maggio 2012

Il mensile di Scrivibene: Maggio 2012

Tutti a scrivere!
Completata la serie Tutti possono scrivere bene! che permette a chiunque di impostare, realizzare ed editare il proprio testo con la certezza di un risultato dignitoso.

Questo mese abbiamo parlato di titoli, contenuti, persuasione e revisione.

Per chi vuole di più, c'è anche l'Accademia di scrittura!

Quando proprio non sai dove girarti...
Capita a chiunque un momento di nebbia totale, nel quale tutte le idee per scrivere che credevi di avere fino a un attimo prima sembrano svanire nel nulla.

Niente paura: leggi la tecnica spiegata in questo post e non avrai più questo problema!

Il blogging dalla A alla Z
In tre post, trovi una sintesi di che cosa serve per bloggare, a che scopo farlo e quali cose importanti tenere sempre presenti mentre scrivi i tuoi post!

Ricordati poi che nella mia libreria c'è Bloggologia - Guida parziale alla concezione di un blog fatto apposta per te.

mercoledì 23 maggio 2012

Tutti possono scrivere bene: editing

Con questo post si conclude la serie Tutti possono scrivere bene, una versione zip dei concetti fondamentali utili a chi vuole cimentarsi nella scrittura funzionale.

L'operazione finale che ogni scrittore affronta è la revisione e correzione del suo testo, in gergo editing, manovra delicata quanto necessaria, dalla quale dipendono le sorti di tutto il lavoro precedente.

È un tema del quale mi sono occupato diffusamente, a partire da questo post e che in Accademia di scrittura è trattato con grandissima ricchezza di dettagli, tecniche e procedure guidate per effettuare il miglior editing possibile.

L'editing è talmente importante che non importa quanto bello o brutto sia il testo che hai scritto in prima stesura: intervenendo con le tecniche di revisione, migliorerai di molto i testi buoni e renderai quantomeno accettabili quelli meno buoni.

Non a caso, il lavoro di editor è strapagato e spesso le due abilità, scrittura e revisione, non albergano nella stessa persona.

Non pensare mai di fare un buon editing a istinto (o solo con quello): tieni sempre a portata di mano liste di cose da controllare, come questa, e applicale passo dopo passo senza tralasciare nulla:

lunedì 21 maggio 2012

Il promemoria di ogni blogger

Dopo le Cinque riflessioni da fare prima di bloggare e I 10 comandamenti per non impazzire di blogging, visto che non c'è due senza tre, voglio chiudere questa mini-serie sul fare blog con alcuni pensieri generali sul blogging che ti potranno essere utili oggi, domani, tra un anno e per sempre, per tutta l'esistenza del tuo blog.

Ricordati che il blog, a prescindere dal tema, resta un progetto di scrittura, alla pari di un romanzo o di un diario.

La differenza però non è di poco conto: c'è bisogno di uno sforzo costante per far crescere i tuoi post e di conseguenza il seguito di lettori.

Perciò, tieni sempre a disposizione questo promemoria in quattro meditazioni fondamentali per ogni blogger:

martedì 15 maggio 2012

Tutti possono scrivere bene: con-vincere

Perché scrivi?

Certo, è una domandona, come quelle esistenziali, tipo perché siamo qui?

Ma prova a scendere dalle alte sfere della speculazione su terreni più mondani.

Perché scrivi, significa che cosa vuoi ottenere dai tuoi lettori?

Devono comprarti qualcosa?

Devono diventare tuoi seguaci?

Devono iscriversi alla tua lista, al tuo sito, al tuo blog, al tuo club, alla tua schiera?

Come vedi, per rispondere in modo terreno alla domanda perché scrivi devi avere un obiettivo concreto.

Qualsiasi scopo nella scrittura, comunque, non si può raggiungere se non facendo attenzione a questi elementi:

domenica 13 maggio 2012

I 10 comandamenti per non impazzire di blogging!



 Dopo le Cinque riflessioni da fare prima di bloggare, vediamo come puoi organizzare la tua azione di blogger, riuscendo nell'impresa senza tuttavia sfinirti.

Il blogging, infatti, può diventare invasivo e pervasivo, togliere tempo ed energie alle altre aree della tua vita che - consentimi - sono sicuramente più importanti: famiglia, lavoro, passioni (certo, se queste si riversano nel blog, tanto meglio!).

Con questo decalogo, puoi tenere sempre sotto controllo la tua attività di scrittura online, produrre abbastanza da trarne soddisfazione, e avere il tempo di rimanere un essere umano, senza trasformarti in una macchinetta sforna post.

  1. Tu sei l'argomento - Non farti fregare dal fatto che scrivi di pesca, di energia nucleare o di numismatica. Quando scrivi, limitati a farlo su ciò che di quell'argomento ti tocca veramente. Il resto è contorno.
  2. Scrivi secondo l'urgenza - Sì, urgenza forse è un termine spaventoso, ma intendo dire che devi scrivere di ciò che t'interessa nello stesso periodo in cui scrivi. Se ti riprometti di fare un post su un argomento x, magari la prossima settimana, sette giorni dopo non hai nessun obbligo di mantenere quella promessa, perché magari c'è una questione fresca che t'interessa di più. Programmare è un conto, scrivere il futuro e costringersi a rispettarlo è un altro conto (molto più salato).
  3. Usa il tuo mondo - Da dove prendere spunto, per i post? Da ciò che ti circonda: butta l'occhio su un giornale, fai un giro rapido in tv, osserva i cartelloni pubblicitari, ascolta i discorsi della gente in treno, naviga a casaccio per cinque sani minuti (non di più!) su internet e vedrai che qualcosa salta fuori. Non devi ogni volta andare alla biblioteca laurenziana per avere una fonte valida.
  4. Ascolta le voci - Non è un invito all'esoterismo ma alla lettura dei tuoi colleghi. Se apri un blog oggi, di sicuro ne esiste già almeno uno sullo stesso tema. Vai, leggi, comprendi di che cosa parla e come ne parla. Poi fai sentire la tua voce. Rispetto per chi ne parla già, differenza da chi ne parla già.
  5. Archivia - Ci sono spunti che arrivano all'improvviso e che devi assolutamente fermare su un pezzo di carta, su un file nel pc, su una lavagna, 'ndo te pare, ma registra le idee che spuntano da sole. Allo stesso modo, quando fai una ricerca sull'argomento, è probabile che tu non scriva su tutto ciò che hai trovato. In quel caso, conserva il materiale frutto della ricerca, per prossimi spunti. L'archivio è un'invenzione antica come gli esseri umani, ce l'avevano già gli egiziani. Se pensi di essere meglio di loro, costruisci una piramide e poi ne riparliamo.
  6. Scrivi due volte - Nessuno ti obbliga a scrivere un post di mille parole. Meglio farne uno di trecento e... un altro ancora! Il post che stai leggendo nasce alle 17.45 dell'11 maggio, ma lo pubblicherò dopodomani. Scrivi pezzi più brevi, scrivi due volte, conserva e tieni pronto per la pubblicazione.
  7. Usa la tecnologia - Qui ho ben poco da dirti, se non di andare sulla pagina delle risorse gratuite e scaricare i miei special report in cui troverai strategie, scorciatoie, trucchetti e modi produttivi di usare computer e internet per scrivere meglio e più velocemente.
  8. Programma in anticipo - Non è una regola che contraddice la numero 2, ma la integra. Se hai archiviato idee volanti, materiali di ricerca e hai anche scritto post in sovrannumero, allora puoi permetterti di stabilire addirittura il programma di pubblicazione settimanale. Ovviamente, comandi tu: se vuoi trasgredire al tuo stesso programma ne hai piena facoltà.
  9. Sii realista - Così integriamo la regola precedente. Se il programma fatto non è realizzabile perché oggi hai bucato o si è rotta la lavatrice o hai preso l'influenza, non costringerti alla scrittura di quel post che avevi programmato sulla storia dell'organizzazione sociale delle formiche. Limitati a scrivere un posterello su Le formiche nella crime fiction citando i film e i serial in cui questi simpatici insetti compaiono, magari scrivendo solo due righe e linkando i video da youtube. Il tuo tempo è prezioso.
  10. Tieni pronto il piano B - Se i numi avversi sembrano accanirsi e ti è praticamente impossibile scrivere anche uno straccetto di testo, prova a proporre un post dal passato, a scrivere una riga di commento al post di qualcun altro che poi linkerai, a pubblicare una foto con didascalia e basta. In realtà, la tua dignità non ti permetterà mai di ricorrere al piano B, ma sapere che c'è ti darà più sicurezza.
Hai in mente qualcosa per allungare quest'elenco?

Aggiungi i consigli che ritieni importanti scrivendoli nei commenti!

giovedì 10 maggio 2012

Cinque riflessioni da fare prima di bloggare

Sia che tu scriva da una vita, sia che tu muova adesso i tuoi primi passi sul foglio o sullo schermo, in ogni caso ti troverai a dover riflettere ogni volta sui punti che adesso t'illustrerò.

Me ne sono reso conto svolgendo le consulenze legate ai miei corsi: queste riflessioni tornavano in maniera ricorrente, ora con studenti alla loro prima esperienza, ora con grafomani incalliti.

Se vuoi trarne davvero la massima utilità, scrivile da qualche parte e riflettici per qualche minuto ogni volta che stai per accingerti a scrivere per il tuo blog, per i tuoi social network preferiti e per tutte le altre diavolerie che usi per comunicare in forma scritta.

lunedì 7 maggio 2012

Tutti possono scrivere bene: ma de che?

Quanti sforzi, per questa benedetta scrittura!

Scrivi oggi, scrivi domani, scrivi sempre.

I lettori ci sono, ma a quanto pare il tuo messaggio non li colpisce più di tanto.

Essi se ne dimenticano, e in fretta.

In parte, è il destino della scrittura online, velocità e carattere effimero.

Ma pensare che dipenda solo da questo sarebbe una scusa.

In realtà, tutto si gioca con il contenuto del tuo testo.

E in una serie come questa, intitolata Tutti possono scrivere bene, il capitolo sul contenuto è la pietra fondante di tutta l'architettura.

Per dare una sferzata di energia alla tua scrittura, attingi a piene mani da queste tecniche e vedrai subito lievitare lo spessore del tuo lavoro.

giovedì 3 maggio 2012

Oggi scrivo di...? Questo è il problema!

Scrivi, come me, ogni giorno, o comunque diverse volte la settimana?

Allora hai un problema.

Hai più idee per i tuoi testi di quante tu ne possa realmente scrivere.

Ogni giorno zampillano idee a decine e decine, che tu non riusciresti mai a trasformare in articoli, saggi, relazioni, post.

Forse stai pensando che questo sia il problema cui accennavo.

Sbagliato.

Il problema arriva quando ti decidi a scrivere.

Allora la situazione si ribalta: all'improvviso, tutta l'eruzione di idee e argomenti su cui scrivere si ferma, il vulcano della tua mente si spegne, la lava della creatività si solidifica.

Brutto affare, vero?

Brutto, solo se parti dal presupposto che tu debba sederti a scrivere avendo già l'idea o l'argomento.

Certo, se durante gli scoppi d'inventiva giornalieri hai l'accortezza di prendere nota, tutto bene.

Se però inizi a scrivere senza una preventiva raccolta di spunti, ti tocca andare a cercarli.

Come uscire dal blocco?

Con la lettura.

martedì 1 maggio 2012

Tutti possono scrivere bene: a che titolo?

Sai che - in media - solo il venti percento di coloro che leggono un titolo continuano a leggere anche l'articolo sottostante?

Che cosa implica questo?

Che se non scrivi un titolo abbastanza accattivante, le persone a leggere il tuo testo saranno ben al di sotto di quella cifra.

Due sono i nemici principali dei titoli: oscurità e lentezza.

L'oscurità allontana i lettori perché li confonde: essi vogliono capire almeno l'argomento generale del testo che stanno per leggere.

La lentezza fa crollare l'entusiasmo di chi legge: le persone vogliono sentirsi stimolate e intrigate dalla lettura, e se un titolo non da loro la spinta, esse arretreranno.

La base per apprendere l'arte dei titoli è sempre il giornalismo: se sai come scrivere articoli di giornale sicuramente stai partendo col piede giusto.

Qui però puoi trovare alcune indicazioni rapide e di immediata applicazione per incamminarti sulla strada buona.

La serie completa, Tutti possono scrivere bene, la trovi qui.

Ora veniamo ai titoli.

Come fare?

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